IMU e TARI: dal 2027 cambiano sanzioni e scadenze per la dichiarazione. Ecco cosa c’è da sapere.

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Dal 1° gennaio 2027 entreranno in vigore importanti novità per le dichiarazioni IMU e TARI. Il Decreto Legislativo 7 agosto 2026, n. 147 introduce una semplificazione dei meccanismi sanzionatori in caso di dichiarazione omessa o infedele e modifica i termini di presentazione per la tassa sui rifiuti.

Di seguito una guida chiara per capire quali saranno i principali cambiamenti.

  1. Nuove sanzioni per IMU e TARI: cosa cambia

Fino ad oggi, chi dimenticava di presentare la dichiarazione o ne inviava una non corretta andava incontro a sanzioni calcolate su fasce percentuali (es. dal 100% al 200% per l’omissione IMU).

A partire dalle violazioni commesse dal 1° gennaio 2027, il sistema diventerà fisso e più lineare sia per l’IMU sia per la TARI:

  • Dichiarazione omessa: sanzione del 100% del tributo non versato (con un minimo di 50 €).
  • Dichiarazione infedele: sanzione del 40% del tributo non versato (con un minimo di 50 €).

Nota: le nuove aliquote si applicheranno solo per le violazioni commesse dal 2027 e non a quelle passate.

  1. Dichiarazione IMU: invio esclusivamente online

La dichiarazione IMU (necessaria quando si verificano variazioni o agevolazioni che il Comune non può conoscere autonomamente) subirà una modifica nelle modalità di invio:

  • Solo per via telematica: dal 2027 non saranno più ammesse modalità cartacee tradizionali; l’invio avverrà unicamente online secondo le specifiche che definirà il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
  • Scadenza confermata: resta fissata al 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui è iniziato il possesso dell’immobile o la variazione.
  1. Dichiarazione TARI: termine ridotto a 90 giorni

Se per l’IMU la data di scadenza resta invariata, per la TARI (la tassa sui rifiuti) c’è una svolta importante:

  • Attualmente: la dichiarazione di inizio occupazione/variazione si presenta entro il 30 giugno dell’anno successivo.
  • Dal 2027: la dichiarazione andrà inviata entro 90 giorni dal momento in cui inizia l’occupazione/detenzione dei locali o da quando si verifica la variazione.

 Il supporto di A.E.C.I. APS Castelli Romani

I tributi locali richiedono un’attenzione particolare per evitare spiacevoli sanzioni o contestazioni da parte del Comune e  va sempre verificata la correttezza degli importi richiesti negli Avvisi di Accertamento ed Avvisi di pagamento, essendo in molti casi errati o non rispondenti alla situazione attuale del contribuente. La nostra Associazione è sempre a disposizione per assistere i cittadini nella verifica della propria posizione fiscale, nell’invio delle dichiarazioni tributarie ed eventuali istanze di rettifica e/o rimborso, nonchè nella verifica e riconteggio degli importi richiesti negli Avvisi di Accertamento e/o Avvisi di pagamento e nella tutela dei diritti di tutti i contribuenti.

Per informazioni o per fissare un appuntamento, contatta la sede A.E.C.I. APS Castelli Romani.

Associazione Europea Consumatori Indipendenti

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Tel. 06.933.76.780

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