In arrivo ingiunzioni di pagamento, cartelle esattoriali e cancellazione automatica dei debiti fino a €5.000.

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A partire da fine Agosto, tutte le cartelle esattoriali rimaste sospese per effetto del COVID, verranno recapitate ai loro rispettivi destinatari (salvo eventuali nuove proroghe del Governo) e, nello specifico:

  • Avvisi di accertamento dell’AdE;
  • Cartelle esattoriali;
  • Addebiti enti previdenziali;
  • Ingiunzione enti locali;
  • Accertamenti delle Agenzie doganali

Mentre da settembre ripartiranno gli avvisi di accertamento, notifiche, pignoramenti e fermi amministrativi.

A questo punto, visto che non si può beneficiare della sospensione dell’invio delle cartelle, che si può fare?

1.Saldo e stralcio delle cartelle.

E’ stato firmato il decreto del Ministero dell’Economia nel quale è comunicato ufficialmente che dal 31 ottobre 2021 si procederà con la cancellazione automatica dei debiti fino a 5.000 euro.

Verranno cancellate automaticamente le cartelle esattoriali iscritte al ruolo tra il 2000 e il 2010.

In sostanza verranno annullate automaticamente tutte le cartelle, a far data dall’entrata in vigore del decreto sostegni 1 (ovvero 23 marzo 2021), per i debiti fino a 5.000 euro, compresi interessi e sanzioni annessi inerenti il periodo che va dal 01/01/2000 al 31/12/2010 e che per il periodo di imposta 2019 i redditi imponibili annui non siano stati superiori ad euro 30.000.

Tale cancellazione non viene effettuata per le cartelle riferire al periodo 2000/2010 relative a somme dovute a titolo di recupero di aiuti dei Stato,crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, multe e ammende e sanzioni pecuniarie connesse a provvedimenti penali, i rimborsi dovuti a contributi di Stato non spettanti.

Sarà possibile invece beneficiare della cancellazione automatica anche per i debiti ricompresi nella definizione agevolata, nello specifico, delle rottamazioni previste:

  • dall’articolo 3 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119;
  • dall’articolo 16-bis del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34;
  • dall’articolo 1, commi da 184 a 198, della legge 30 dicembre 2018, n. 145.

2. Rateizzazione del debito

E’ possibile usufruire della rateizzazione del debito, ma tale agevolazione decade se non vengono pagate almeno dieci rate.

L’accesso alla rateizzazione comporta automaticamente la sospensione di qualsiasi attività di recupero da parte dell’Ente addetto alla riscossione. In sostanza qualsiasi pignoramento verrà bloccato.

La nostra Associazione ti assiste nel verificare se il tuo debito rientra o meno nell’annullamento delle cartelle esattoriali relative al decennio 2000/2010.

Inoltre, con i propri consulenti esperti in materia, è pronta ad aiutarti e consigliarti a scegliere la strada migliore per gestire le cartelle di pagamento presenti nell’estratto di ruolo che non sono oggetto di alcuna agevolazione.

Per informazioni compilare il forum sottostante e verrete ricontattati da un nostro Consulente.

 

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