Acea Ato2: via al nuovo regolamento tariffario per il servizio idrico.

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In questi giorni il Gestore Acea Ato2 spa sta inviando, a tutti gli utenti, un avviso con le nuove disposizioni del TICSI – Testo Integrato Corrispettivi Servizi Idrici – che ha rivisto i criteri di tariffazione dell’acqua su tutto il territorio nazionale.

Di cosa si stratta? Con la delibera n. 4/19 dell’11 novembre 2019 è stata  disposta la nuova tariffa idrica, come stabilito da ARERA con delibera n. 665/2017/R/idr (TICSI). Come si legge anche sul sito di Acea, la nuova tariffazione è stata definita a livello nazionale dell’Autorità ed è stata approvata dai Sindaci dell’ATo2  Lazio Centrale Roma.

L’obiettivo, secondo il Gestore e l’ARERA, è avviare una “omogeneizzazione” e semplificazione delle tariffe, introducendo nuovi criteri di ripartizione della spesa del consumo idrico, su consumi effettivi, cercando di tutelare, per esempio, le famiglie più numerose e limitare gli sprechi d’acqua nonché tutelare l’ambiente e la stessa risorsa idrica oggi molto importante per l’umanità.

Utenze domestiche: la principale novità per le famiglie – ovvero per le utenze uso domestico residente – riguarda il numero delle persone che compongono il nucleo familiare che sarà, d’ora in  poi, un  aspetto fondamentale per il calcolo della spesa e delle relative quote sul consumo idrico. Infatti, le quote fisse e la quota variabile verranno calcolate sulla base delle persone residenti nell’immobile.

Quindi, si rende utile e doveroso comunicare al Gestore il numero dei componenti del proprio nucleo familiare. Tale comunicazioni può essere effettuata collegandosi al sito MyAcea.

D’ora innanzi, quindi, bisognerà fare attenzione ai consumi che dovranno rientrare in un consumo medio pro-capite pari a 60 mc/annui a persona (consumo medio giornaliero pro-capite  di circa 164 litri).

Condomini: Per le utenze condominiali (senza esercizi commerciali) verrà applicata la tariffa condominiale domestica con scaglioni di consumo modulati in funzione del numero degli appartamenti. Non è necessaria alcuna comunicazione, ad Acea, da parte dell’amministratore di condominio.

Aziende e utenze non domestiche:  le utenze non domestiche sono state divise in sei nuove categorie d’uso: Industriale, Artigianale – Commerciale, Agricolo e Zootecnico, Pubblico non disalimentabile, Pubblico disalimentabile, Utenze Comunali. Le categorie d’uso “Artigianale – Commerciale” e “Industriale”, avranno tariffe differenziate in funzione della fascia di idroesigenza.
La fatturazione, con i nuovi criteri, è partita dal mese di Marzo 2020, con decorrenza 1° Gennaio 2019.

Gli importi ricalcolati con la nuova tariffa possono essere a credito o a debito. Se a debito, l’utente può chiederne la rateizzazione.

A.E.C.I. Castelli Romani

(Associazione Europea Consumatori Indipendenti)

Via Nettunense n. 217

00041 Albano Laziale (RM)

Tel. 0693376780

Sito web: www.aecicastelliromani.it

 

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