SALDI: LA GUIDA DI AECI PER ACQUISTI SICURI

2019-01-04T15:28:24+00:00

I SALDI 2019 avranno inizio il prossimo 5 Gennaio 2019.

La nostra Associazione di Consumatori augura a tutti i di fare ottimi acquisti approfittando degli sconti che inizieranno a breve.

Ecco i nostri suggerimenti per acquistare con tranquillità.

1) Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate i prodotti dei quali conoscete già il prezzo o la qualità, in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto.
2) Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce. Diffidate dei marchi molto simili a quelli noti. Verificate che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che vi verrà presentato in negozio. La merce “vecchia” offerta in saldo deve essere separata dalla nuova.
3) Consigli per gli acquisti. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti, ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Meglio se avete tenuto d’occhio un capo o un prodotto annotando il vecchio prezzo.
4) Pubblicità. Ricordate che sui prodotti è obbligatorio il cartellino con il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere esposto “in modo chiaro e ben leggibile”. I messaggi pubblicitari devono essere presentati in modo non ingannevole per il consumatore.
5) Negozi. Controllate che fra la merce in saldo non ci sia anche quella nuova a prezzo pieno. La merce “vecchia” offerta in saldo deve comunque essere separata dalla “nuova”.
6) Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino.
7) Prova dei capi: non c’è l’obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati.
8) Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi.
9) Lo scontrino è un documento importante e deve essere sempre conservato in caso di merce difettosa: non è vero infatti che in svendita non si possono sostituire i prodotti. Il negoziante, anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare, è obbligato a sostituire l’articolo difettoso o non conforme alla dicitura. Se il cambio non è possibile, ad es. perché la merce è terminata, il consumatore ha diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono). Due sono i mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto del prodotto.
10) Fregature. Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi ad A.E.C.I. Castelli Romani per segnalare l’accaduto.

Associazione Europea Consumatori Indipendenti

A.E.C.I. Castelli Romani, tuteliamo il consumatore a 360°!

Tel 06/93376780

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